CompagniaSKENE'

Associazione Culturale Teatro Danza

Direzione artistica Patrizia Rucco

Spettacoli, scheda tecnica

ARIE (tre movimenti)
Il Sud, la danza sua....sapere l'energia che sempre incanta, densa di magico, e dell'origine. Sapere la necessità rituale dell'incontro, del celebrare e del contemplare. Dinamico il copro, teso alla lingua che genera, che dona agli occhi.

C'è un'interiorità che bisogna saper cogliere al di là delle apparenze, di ogni superficialità, delle false itnerpretazioni e delle equivoche credenze.
ARIE tenta di svelare, di mettere in luce le pieghe intime, profonde, della relatà meridionale affontandola al femminile, cercando di trarne i valori, quelli autentici, lontani da schemi aprioristici ed astratti, valori che vedono la donna capace e libera, dentro un orgoglio che sceglie inoltre ai limiti, agli ostacoli, agli impedimenti, ai condizionamenti che la quotidianità, nella sua deriva, impone.

ARIE si compone di tre movimenti, corali nel loro impianto, sempre dinamici, significanti nel venire del gesto che scrive e descrive, libera il piano emozionale dell'agire, segna il quadro, fa la coloritura, il clima drammaturgico.

PRIMO MOVIMENTO - ARIE
Il bianco domina la scena, come a dare una cornice formale alla passione; pudore e compostezza muovono i corpi, un gioco sensuale nella leggerezza, dove coinvolgere sconta emozioni, palpiti

SECONDO MOVIMENTO - ACQUAMARA
E' la tradizione che abita la scena, pura energia, la sua empatia, il denso calore capace dicura, e l'intorno sociale di comunanze che sanno la legge della terra, e il battere della musica, l'incanto della melodia che con le canzoni fa forti i cuori.

TERZO MOVIMENTO - ANGELIDIAVOLI
E' nella piega magica, porta con sè l'afflato liberatorio della donna coartata, ingannata, disgiunta. Un quadro che affievolisce la luce, un notturno che contiene il tempo e ferma il battito e, il fuoco, con un soffio si spegne!

FUORI DI CHIAVE (escursioni pirandelliane)
Bisogna andare alle radici per scoprire la lingua, guardare la tradizione per trovar eil senso della contemporaneità, per nutrirla lì dove ha mancato di crearne.

Questo è il filo della ricerca che muove FUORI DI CHIAVE: percepire quale vita palpita e soffre dentro le strettoie delle forme per andare al di là di ciò che in prima istanza cade sotto i nostri sensi.

E' un impasto difficile tra grottesco e pietà che mette a nudo la convenzionalità dei valori accettati, dei ruoli assunti e subiti nelle consuetudini contemporaneee della vita associativa.

Figure umane "sconciate" e dolenti testimoniano l'impossibilità di realizzare, nella realtà data, la pienezza della propria identità.

una ricerca liberamente ispirata a Luigi Pirandello, che porta la danza a confrontarsi con l'opera di introspezione psicologica che questo grande maestro del '900 ha elaborato attraverso i suoi personaggi.

La partitura musicale si muove su composizioni di Goran Bregovic' e Paki Sennaro.